ITALIANI ALLE URNE: APPUNTAMENTO AI COMITES DELLA LORO CIRCOSCRIZIONE PER LA SCELTA DEI LORO RAPPRESENTANTI

17 ottobre 2014

Il Sig. Luciano Fantini – Direttore de “LA PRIMA VOCE” a Mar del Plata, prese da “El Retrato...” (giornale digitale) le parole di un dialogo avuto tra il  Dr. Marcello Curci,  attuale Console d´Italia in Mar del Plata e il suddetto giornale.  Il Dr Curci fece riferimento alle prossime elezioni dei COMITES (Comitato Italiani all´Estero) assieme ad un ragguaglio del  bilancio circa la sua gestione

I COMITES sono degli organi rappresentativi della collettività, eletti direttamente dai cittadini italiani che risiedono all´estero.  Funzionano in ogni Circoscrizione Consolare in cui risiedono almeno 3.000 cittadini italiani. Il Sig. Console italiano tenne a precisare che “questa volta, la grande novità è che la “scheda” elettorale non sarà ricevuta da tutti i cittadini, ma essi dovranno iscriversi anticipatamente”.

Quando ci saranno le elezioni dei COMITES?

Esse sono previste per il 19 dicembre di quest´anno.

Ci sarà un periodo per la scelta delle liste o esse hanno  già “chiuso i battenti”?

Ci sono varie tappe. I cittadini avranno fino un mese, prima della data riguardo le elezioni. Quando le liste verranno chiuse, noi le pubblicheremo  sul sito web del Consolato. L´ultima volta si sono postulate due liste. Forse che questa volta ce ne siano tre.  L´altra grande novità è che questa volta potranno votare solo quei cittadini che si saranno iscritti prima del 19 novembre ; essi devono inviare un modulo o formulario scaricandolo dal sito web. Se ciò non viene  realizzato, non potranno emettere il loro voto.
Quanta gente crede che andrà alle urne per il suffragio?

Non ne ho idea. Questa metodologia è stata implementata in tutti i Consolati dove ci siano più di 5000 cittadini.  In quanto a me riguarda, credo che si iscriveranno cinque o seimila persone. Questa è la prima volta che si vota a questo modo.

Ogni quanto votano?

Ogni cinque anni. Si scelgono dodici consiglieri ed il Presidente risulta  il rappresentante della comunità  italiana di fronte al Console.  

Qual´è la funzione? Si riuniscono da qualche parte?

I COMITES, in collaborazione con l´autorità consolare, gli Enti e le Associazioni operanti nella circoscrizione, promuovono iniziative idonee sulle materie che hanno a che fare con la vita sociale e culturale, con l´assistenza sociale e scolastica, con la formazione professionale, con la ricreazione della comunità italiana residente nella sua circoscrizione.  Emette inoltre sia opinioni che proposte e suggerimenti sulle iniziative che l´autorità consolare intraprende in favore della comunità. Il Presidente può viaggiare quando si riuniscono i presidenti dei Comites di una nazione. In un comitato ci sono parecchie commissioni e, ognuno di questi rappresentanti può parlare di un tema specifico con il Sig. Console. Qui ci sono quasi 50.000 cittadini registrati. Quindi, è fondamentale l´esistenza dei Comites che siano un ponte tra questi ed il Consolato. È bene sapere quanto succede dentro la comunità perché noi Consoli, cambiamo ogni quattro anni, ma essa rimane. Il Presidente ha il diritto di incontrarsi con il Console ogni qualvolta gli venga richiesto, cosí come il Console ha l´obbligo di ascoltarlo. 

Chi è oggi quel rappresentante?

Oggi il Presidente è il sig. Raffaele Vitiello, un italiano che lavora all´interno della collettività  già dal momento che arrivò in Argentina. Fu rieletto parecchie volte ed è quasi sicuro che si presenterà nuovamente dato che non ci sono limiti di rielezione in questi casi.

FUNZIONE DEL CONSOLATO

Quali sono i problemi che gli si pongono come Console?

In questi ultimi tempi non ci sono problemi per la semplice ragione che i Consolati si sono molto organizzati attraverso internet. Tutto sta scritto: un cittadino che desideri  aggiornarsi con il suo registro, lo può fare da casa. Può anche inviare una lettera che va ricevuta i giorni martedì e giovedì,  e sono venti gli italiani che ogni giorno  per questioni di stato civile, nascite, decessi o matrimoni,  prendono contatto con noi attraverso questo sistema.  Per  i passaporti diamo dei turni a dieci giorni. Poi, quando la persona si presenta per il turno del  passaporto, quello stesso giorni le viene consegnato,  dato che si tratta di una implementazione molto semplice. Lo facciamo a questo modo poiché viene realizzato con dati biometrici.Una volta che il cittadino arriva allo sportello, sappiamo di già che si trova tutto in ordine; se no, non diamo il turno.

Continua il furore di familiari che chiedono il passaporto? 

Aspetti. Questo che gli spiegai è per i cittadini. Altra e diversa cosa è la cittadinanza. I discendenti di italiani che non hanno compiuto con la normativa durante due o tre generazioni, avranno alcuni problemi. E naturalmente devono aspettare un turno; e questi turni, noi li abbiamo concessi fino al mese di dicembre del 2015. A metà del anno prossimo, si aprirà uno sportello o finestra elettronica al Consolato per tutti i cittadini  affinché possano  tornare ad iscriversi. Comunque, questi turni si concederanno ogni tre mesi per agevolare la pratica. Se lei possiede un turno per la cittadinanza, è perché i suoi antecessori non si sono presentati. I governi europei hanno limitato il passaggio della cittadinanza, ma il Governo Italiano non ha questo limite. Quando qualcuno dice che da otto anni sta lottando per avere la cittadinanza, è chiaro che dice il vero.  Ma non è colpa del Governo Italiano. Il Governo accetta tutte le generazioni; quelli che non vennero furono gli stessi cittadini. 

Da quando si trova a Mar del Plata?

Da tre anni, per l´esattezza.

Come valuta la sua gestione, ne è soddisfatto?

L´unica cosa che trovo è l´indugio con i turni concessi tanto a futuro. Fermai la concessione dei turni nel 2012 ma ogni modo abbiamo dovuto protrali fino il 2015. Ed è perciò che io lo voglio fare ogni tre mesi. È il miglior modo di progettare questi turni perché cosí posso amministrare meglio l´informazione diretta. È il mio debito in sospeso.

Dove è stata la sua precedente gestione?

A San Francisco, California.

Come incontrò l´Argentina?

Sono stato Vice Console a La Plata. Conoscevo Mar del Plata e con piacere venni da queste parti. Vi rimango fino il 2016 e poi ritorno a Roma. Lei mi domanda se mi piace Mar del Plata. Le rispondo di sí. L´oceano non è il Mediterraneo, ma la passeggiata lungo il mare la si trova in molte città italiane. D´altra parte, la comunità italiana si dimostra molto collaboratrice. La culla di tutto ciò è stata il Porto, ma oggi gli italiani si trovano dappertutto. (Luciano Fantini - La Prima Voce)