A MAR DEL PLATA L’ASSEMBLEA DI FEDELAZIO: IL GIOVANE SANTIAGO LADDAGA CONFERMATO PRESIDENTE FINO AL 2014

19 luglio 2013

Mar del Plata – "A soli 28 anni Santiago Laddaga, di origine ciociara, esponente del Centro Laziale Marplatense, è il nuovo presidente della Fedelazio; lui e il tesoriere Luigi Scipione del Centro Laziale di Bahia Blanca, 30 anni, di origine ponzese, sono i nuovi giovani al comando della Fedelazio. Unica Federazione che raggruppa insieme 10 associazioni laziali in Argentina".

A darne notizia è "Lazio Oggi", organo di diffusione della cultura, tradizioni, folclore e modo di vita laziale, diretto da Gustavo Velis a Mar del Plata, che, in un articolo a firma di Ignacio Salinas, riporta oggi il resoconto dell’ultima riunione del Consiglio Direttivo e della contestuale assemblea ordinaria della Fedelazio, svoltasi alcuni giorni fa a Mar del Plata.

"Ai lavori, tenuti nella sede del Centro Laziale Marplatense, hanno partecipato circa 30 delegati in rappresentanza dei Circoli laziali. A loro, Laddaga ha illustrato il bilancio e la relazione consuntiva dell’ultimo anno e ricordato i diversi progetti per presentare al nuovo Assessorato. Laddaga ha ringraziato per i saluti il neo presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, con il quale ha avuto diversi contatti istituzionali in beneficio della politica migratoria della Regione Lazio. Ha ringraziato per i saluti anche Rita Visini, assessore Regionale alle Politiche Sociali della Regione Lazio, che avra la possibilità di conoscere tra poco.

Le Associazioni che hanno partecipato alle ultime Assemblee sono il Centro Laziale Marplatense, l’Associazione Laziale Mar y Sierras, il Centro laziale di Bahia Blanca, l'ARLA Associazione Laziali e Romani di Argentina della Capitale Federale, il Centro Laziale di San Luis e l’Associazione Laziale di Cordoba.

"Con i progetti della Fedelazio in Argentina si sta cercando di ricostruire il tessuto delle associazioni, di favorire gli interventi in favore dei laziali emigrati all'estero e dei loro familiari, di sviluppare relazioni economiche, sostenere e rafforzare l'identità culturale e il legame con la terra d'origine, favorire il rientro definitivo nel Lazio dei lavoratori emigrati, facilitando il reinserimento sociale e lavorativo, favorire lo scambio dei giovani, degli anziani e le relazioni tra le Università argentine e italiane", ha illustrato Laddaga.

Laddaga sta concludendo la sua carriera universitaria di Ingeniere Agrario a Balcarce ed è coordinatore del Programma "Giovani Imprenditori Rurali" del Ministerio de Agricoltura della Nazione, nonchè responsabile istituzionale del programma di Microcrediti per la piccola e mediana impresa della Provincia di Buenos Aires e docente dei corsi del Programa Giovani con miglior lavoro del Ministero di Lavoro argentino.

"Con la Fedelazio crediamo d’interpretare delle necessità tanto della nostra Regione quanto dei nostri giovani professionisti e tecnici", ha detto. "La Regione Lazio, come altre Regioni d’Italia, han interagito permanentemente con i suoi emigrati e giovani, mettendo negli ultimi anni l’enfasi sui temi economici, del commercio estero, d’internazionalizzazione delle ditte e di formazione, con il convincimento che il lavoro già fatto per le associazioni laziali nella Fedelazio in temi culturali e sociali sono stati eccellenti".

"I nostri giovani della Fedelazio, molti di loro aiutati dalla Regione Lazio grazie ai corsi organizzati dell’Assessorato alle Politiche Sociali, hanno la necessità di crescere nel senso economico e professionale e", ha continuato, "non c'è niente di meglio che farlo per mano della nostra Regione d’origine, risolvendo inoltre la mancanza di lavoro e d’occupazione che ha colpito molti". Per questo Laddaga è convinto "che il "salto di qualità" del quale parla spesso la Regione passi per la crescita personale d’ogni emigrato che anche è professionista, tecnico, imprenditore, allievo, operaio, ecc".

Un punto interessante della’Assemblea è stata la nomina in qualità di rappresentante della Fedelazio in Italia della Cavaliere Egle Pasquali, residente a Roma, esponente storico e dirigente dell’emigrazione che ha svolto importanti compiti per gli emigrati". (Gianna Tommaseti - La Prima Voce)