L’ITALIA IN BRONZO!

26 luglio 2013

Mar del Plata - Con la presenza del Presidente di FEDELAZIO Santiago Laddaga, il rappresentante dell’Associazione Emilia Romagna di Mar del Plata Luciano Fantini, il Consigliere del COMITES Prof. Gustavo Velis ed altri membri della collettività italiana della città, l’Italia al posto numero 3 nella clasifica mondiale, riprese ed avere il risultato ottenuto nei Giochi Olimpici a Londra nel 2012. Cosi si è portata «a casa» la medaglia di bronzo, vincendo a la Bulgaria per 3 - 1 (21 - 25, 25 - 21, 25 - 20, 21 - 25, 15 - 7) nella partita per il terzo posto alle Finali della Lega Mondiale di Pallavolo FIVB.
L’Italia, la seconda squadra con piú successo alla Lega Mondiale, vinse la sua terza medaglia di bronzo. A questo punto, è riuscita ad ottenere 14 medaglie in totale, nelle 23 edizioni di questi giochi in parità con la Russia, che vinse la quattordicesima medaglia alla finale contro il Brasile e collocandosi 3 posti al di sotto di qust’ultimo paese che ne ottenne poi diciassette.
Per la prima volta in otto partite dal Campionato Mondiale del 2006, l’Italia e la Bulgaria si presentarono a cinque sets. In quell’occasione la Bulgaria vinse 15 - 8.
Questa volta peró, il risultato si mostró diverso: Vettori riusci a fare due eccezionali colpi per il suo punteggio di 26 e 27 nella partita e diede all’Italia un vantaggio di 5 - 2 nel quinto set. La Bulgaria si è sentita persa in questa tappa, rassegnata al fatto che avrebbe conseguito soltanto un altro quarto posto di fronte ad un grande servizio di Dragan Travica ed un colpo secco da parte di Milushev che fini scatenando le celebrazioni italiane per la riuscita della loro seconda medaglia di bronzo consecutiva nelle gare internazionali, e con Vettori uguagliando il punteggio piu alto alle finali della Lega Mondiale del 2013 con 29 punti.
è stata una vera giornata di festeggiamenti al «Polideportivo». La città tinse di verde, bianco e rosso per appogiare e constatare il trionfo della selezione Italiana, acclamata e piu tardi congedata da molti calorosi applausi da tutto il pubblico locale. (Luciano Fantini - La Prima Voce)