LA PRIMA VOCE, PRESENTE ALLA FIRMA DEL CONVEGNO CHE HA COME OBIETTIVO ALLARGARE L'INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA NELLE SCUOLE MATERNE COMUNALI
6 giugno 2013
Dopo aver firmato l´ accordo tra il Municipio ed il Consolato Italiano in Mar del Plata, i sei stabilimenti per l´educazione dell´infanzia che hanno già fatto l´esperienza pilota, sistematizzeranno l´apprendimento dell´Italiano nelle scuole designate a questo proposito.
I responsabili della firma di codesto patto –il Sindaco Comunale Sig. Gustavo Pulti ed il Console d´Italia in Mar del Plata, Dott. Marcello Curci- accompagnati dalla Segretaria all´Educazione, Sig.ra Mónica Rodríguez Sammartino e la Direttrice all´Equità e Qualità Educativa, Sig.ra Laura Spina ed integranti della comunità italiana quale il Presidente di FEDELAZIO, Prof. Gustavo Velis, si sono riuniti nel dispaccio principale del palazzo del Comune agli effetti segnalati in precedenza.
A questo proposito, il Capo Comunale dichiarò: “ Quanto a me riguarda, la collettività italiana è stata da sempre profondamente legata a Mar del Plata attraverso l´affetto, la storia e i rapporti di famiglia. Questa, per gli italiani che vi hanno approdato è rimasta la città degli incontri. Molti italiani e persone di diversa procedenza, hanno potuto realizzare i loro progetti di vita, ma la forza della collettività italiana penso sia stata forse la più importante”
“In questo senso ci rallegra in sommo grado il fatto di ratificare un convegno del genere, dato che si allarga cosí l´esperienza dell´insegnamento della lingua nei giardini d´infanzia o scuole materne come una proposta aggiuntiva per una formazione integrale, diversa e plurale per i nostri bambini”, aggiunse.
Il Sindaco, Sig. Pulti, ha insistito nel manifestare che “l´esperienza dell´italiano nelle scuole materne – a parte il fatto di risultare molto simpatico e pittoresco vedere i bambini che cantano canzoncine italiane e riconoscono i colori- ha a che fare con la costruzione di esseri umani con maggiori possibilità culturali, in una città più giusta ed egualitaria. Al Sig. Console e alle diverse collettività ringraziamo la vocazione e l´entusiasmo posto in questo progetto, sia or ora, sia in avvenire”, assicurò.
Dal suo canto, la Sig.ra Mónica Rodríguez Sammartino, disse che “questo convegno venne firmato per la prima volta nel 2012 in ciò che sembrava soltanto un´esperienza pilota, ma che poi si è confermata come esperienza importante. Abbiamo scelto un grupo di scuole –sei in totale- che sono: la nº 1 – 3 – 15 – 17 – 25 e 31. Quasi tutte, eccetto una, stanno nella zona del Porto. Sicuramente la comunità italiana ringrazierà la decisione presa, poiché gli/le insegnanti faranno il loro nobile lavoro con amore.
Finalmente, la Sig.ra Rodríguez Sammartino precisò che “quasi tutti gli argentini hanno radici italiane o spagnole. Sappiamo inoltre che con una lingua si aprono le porte per conoscere una cultura, un paese, un costume”.
D´altra parte, anche il Sig. Console d´Italia in Mar del Plata –Dott. Marcello Curci- parlò della grande percentuale d´italiani che risiedono in questo paese. L´italiano –prosseguì- è una lingua che ancora non si insegna in proporzione alle origini dei cittadini. Secondo statistiche delle Nazioni Unite, più del 50% del patrimonio artistico mondiale si trova in Italia. I cittadini argentini che possiedono la cittadinanza italiana e che sanno l´italiano, possono studiare nelle università italiane di eccellenza mondiale, tanto quanto in Argentina”, concluse il Sig. Console. (Gianna Tommaseti - La Prima Voce)

